valori
SERVE FOTO TOP PAGINA
Dal 2023 abbiamo intrapreso un importante percorso formativo e di partecipazione. Si chiama “Vision Factory”, ed è il nostro futuro: 26 giovani soci pronti ad assumersi la responsabilità di amministrare e dirigere la cooperativa nei prossimi anni, seguendo prospettive innovative e portando avanti la passione che abbiamo da sempre per le persone, i territori, i diritti, l’impegno.
Per approcciare in modo sempre più consapevole funzioni di coordinamento e direzione in cooperativa e sviluppare le conoscenze necessarie a far crescere una nuova generazione di amministratori e amministratrici sempre più capaci e competenti.
Non si tratta solo di un ricambio generazionale, ma di una vera e propria alleanza intergenerazionale, che permetterà alla cooperativa di affrontare le incertezze e gestire situazioni complesse.
Siamo convinti che la crescita sia il risultato di un allenamento quotidiano ad affrontare nuove competenze e conoscenze. E che investire nella formazione continua sia un investimento in grado di produrre vantaggi professionali e tutti gli strumenti necessari per affrontare le sfide di un mondo mutevole e imprevedibile. Le esperienze e le “voci” della Vision Factory sono la riprova di un’attitudine sempre più necessaria all’interazione con le esigenze del cambiamento. Professionale, sociale, culturale.
Perché la Vision Factory non è solo formazione. È in tutto e per tutto l’inizio del nostro domani.
RIVEDERE INSIEME QUESTA PAGINA
Il lavoro a sostegno della persona, l’attenzione per la fragilità, il riconoscimento e la valorizzazione di risorse e competenze sono azioni che mettiamo in atto quotidianamente e che danno corpo e forma ai valori che guidano da sempre la nostra cooperativa:

la dignità della persona, ovvero la possibilità di godere pienamente del diritto di vivere secondo il principio di libera scelta, di salute e di benessere;

la giustizia e le pari opportunità, indispensabili per garantire a tuttə l’accesso alle risorse necessarie per godere dei propri diritti, grazie a strumenti differenziati in base alle capacità della singola persona;

l’inclusione, attraverso l’attivazione di progetti che valorizzino le diversità e favoriscano la partecipazione attiva di donne, uomini e minori alla vita di territorio, coinvolgendo la comunità nella costruzione di percorsi di autonomia;

la mutualità, che si genera lavorando attivamente sui territori e favorendo la costruzione di reti che contribuiscono ad attivare processi concreti di rigenerazione sociale all’interno della comunità.
