Disabilità 

Lavorare con le persone,

vuol dire prendersi carico anche del contesto in cui sono inserite: quello familiare, territoriale, comunitario;

vuol dire iniziare a considerare fragile, più che la persona, ogni spazio che non riesce ad essere realmente inclusivo per tuttə, ogni servizio che fatica a garantire pari condizioni di accessibilità, ogni diritto che diventa soggettivo e violabile;

vuol dire garantire una presa in carico mirata, che non si risolva nell’assistenza, ma che preveda un progetto di vita partecipato e condiviso, che si ponga come obiettivo il raggiungimento di tutte le autonomie possibili.

La nostra cooperativa

ha messo in atto un sistema di presa in carico delle persone con disabilità, che permette di ragionare in termini di inserimento con un supporto psicologico interno e un sostegno ai familiari.

Abbiamo la possibilità di proporre una pluralità di interventi modulati su caratteristiche diverse che ci permettono di offrire alla persona anche opportunità trasversali a quelle per cui sono arrivate da noi, affinché il loro percorso si arricchisca di esperienze e conoscenze, che possono talvolta diventare competenze e, con il tempo, veri e propri saperi.

Due delle nostre strutture sono state pensate e realizzate per un lavoro mirato con persone ultra-sedicenni nello spettro autistico, attraverso interventi multidisciplinare con personale specificatamente formato.